Minori e tecnologia, dal "grooming" alle "candy girl": il pericolo della pedofilia on line. Si presenta così il nuovo numero della Rivista "ECPAT Notizie" disponibile, da Aprile, nel circuito delle Biblioteche di Roma Capitale.
Una rivista completa con reportage dai luoghi in cui i bambini sono a rischio sfruttamento sessuale, informazioni ai genitori e ai ragazzi sull’uso corretto delle tecnologie e uno speciale sull'anniversario della ratifica italiana della Convenzione Onu dei Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Un corpus di tematiche volto a decifrare il nuovo identikit del minore, che appare sempre più attratto dalla rete e dalle tecnologie, in primis Facebook, ma sempre meno attento e responsabile nel loro utilizzo. Un numero, questo della Rivista di ECPAT-Italia che riporta l'attenzione di tutti verso la tutela dei minori, soggetti titolari di diritti civili, sociali, politici e culturali, convinti che il bambino potrebbe essere l'indicatore di sintesi in base al quale misurare il livello di civiltà e sviluppo di una società.
ECPAT inaugura così il nuovo patrocinio sottoscritto tra l'associazione e l'Istituzione delle Biblioteche di Roma Capitale. Un patrocinio, che secondo il presidente di ECPAT-Italia, Marco Scarpati, onora l'associazione: "la distribuzione della rivista nel circuito delle Biblioteche di Roma, permetterà ad ECPAT-Italia di portare avanti la sua attività di sensibilizzazione per prevenire e combattere l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori."
Un pensiero condiviso dallo stesso presidente delle Biblioteche di Roma Capitale, Francesco Antonelli: "la nuova collaborazione rappresenta un'ottima opportunità di informazione per veicolare la difesa dell'infanzia in una forma efficace"
L'obiettivo congiunto è quello dello sradicamento di ogni forma di violenza con un’azione mirata di sensibilizzazione per prevenire e combattere l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori.
La copertina della rivista di ECPAT è dell'artista Fidia Falaschetti
Leggi la Rivista "Ecpat Notizie": http://www.ecpat.it/images/stories/pdf/Rivista_5.pdf
Rainews24 ha realizzato un'inchiesta dal titolo "L'altra faccia del paradiso", andata in onda su venerdì 19 marzo.
Ecco come il sito presenta il servizio "Con il boom della rete e la globalizzazione l'industria turistica ha conosciuto una crescita enorme. Ma sul pianteta sono solo una ventina i paesi da cui partono i viaggiatori. Per le altre nazioni queste attività sono una risorsa, negli ultimi decenni sono nati villaggi e resort in molti "angoli di paradiso", Maldive, Capo Verde, Caraibi, Kenia. Ma chi ci guadagna? Il viaggio di Scenari fotografa solo una situazione in cui sono solo pochi ad avvantaggiarsi mentre la maggiornaza della popolazione vive di stenti a fianco di insediamenti ultramoderni."
Continua: http://www.ecpat.it/index.php?p=news

Roma 01 ott - “È emergenza umanitaria a Sumatra. Abbiamo immediatamente bisogno di aiuto”. Poche righe ma chiare quelle del rapporto inviato da Sofian Ahmad, direttore di PKPA in Indonesia (parte della rete internazionale ECPAT), che aggiorna ECPAT-Italia e Cifa sul dramma che ha provocato distruzione e morte, in un’area, da sempre, ad alto rischio calamità naturali. Il numero delle vittime del doppio terremoto, di magnitudo 7,6 della scala Richter di ieri e 6,8 di questa mattina, rischia di aumentare vertiginosamente; fonti ufficiali locali stimano che nelle prossime ore potrebbe salire ad alcune migliaia.
“Il terremoto ha colpito il distretto di Pariaman”, parte occidentale dell’isola, informa il PKPA, che ha sede nella parte nord del Paese, a Medan. Difficile avere riscontri immediati sulle vittime e i danni: “le strade che dal nord portano verso Padang, epicentro del terremoto di ieri, sono interrotte”; le telecomunicazioni con Padang tagliate”. A rendere i soccorsi più difficili, in queste ultime ore, si è aggiunta alla pioggia la scarsità di mezzi pesanti atti a scavare tra le macerie.
L’organizzazione locale, che collabora con le due organizzazioni italiane da anni, ha immediatamente fatto scattare gli aiuti: “i soccorsi si renderanno effettivi non appena saranno ripristinate le vie di comunicazione”. Insieme a FBCB (Forum Belajar Capacity Building) dichiara Sofian “abbiamo costituito un team di 13 persone, formato da medici, psicologi, ingegneri”. Obiettivi: stabilire delle scuole di emergenza per i bambini e provvedere ai kit scolastici; fornire sostegno psicologico ai bambini nei campi; proteggerli dal traffico a fini sessuali.
L’organizzazione,
che ha esperienza nella gestione delle calamità naturali,
perché intervenuta in situazioni simili nell’isola di Nias,
Aceh e a nord di Sumatra, lancia il suo appello ad ECPAT. “In
questo momento così difficile dobbiamo rafforzare la nostra
cooperazione”.
Per questo ECPAT-Italia ha immediatamente attivato
un canale diretto con i suoi contatti sia privati che aziende per una
raccolta fondi destinata all’emergenza terremoto in Indonesia
(VERSAMENTO
SU C/C POSTALE N°
83359000 - BONIFICO
SU BANCOPOSTA Codice
IBAN: IT 47 N 07601 03200
000083359000 – CAUSALE:
EMERGENZA TERREMOTO IN INDONESIA)