INTERVISTA A MARCO SCARPATI, PRESIDENTE DI ECPAT-ITALIA http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/93999__il_turista_sessuale_una_finta_normalit/
Clienti e turisti sessuali. Si chiamano così e il nome è solo un
paravento dietro al quale si nascondono allucinanti storie di violenza
e prevaricazione sui bambini. Basta qualche cifra: un giro di 250
miliardi, nel quale vi restano intrappolati due milioni di bambini ogni
anno. In questo assurdo giro l'Italia mantiene un triste primato: sono
80 mila gli italiani che partecipano a questa caccia grossa. Proprio
di sfruttamento minorile parla il libro «Il rumore dell'erba che
cresce» presentato ieri a Brescia nel salone Piamarta dal suo autore,
Marco Scarpati, avvocato, docente di Diritto di Famiglia e di Tutela
Internazionale dei Diritti dei Minori all'Università di Parma e Milano,
presidente di Ecpat, rete internazionale che lotta in tutto il mondo
contro questi abusi. Adulti alla ricerca di sesso con minori,
bambini ingannati e poi abusati. Sono le storie che lei racconta nel
suo libro. Fatti di cronaca che, purtroppo, sono esattamente identici a
quelli che qualche giorno fa hanno sconvolto la provincia di Brescia... «Purtroppo
la storia dell'uomo trovato con quattro bambine nell'auto a Carpenedolo
la si vorrebbe catalogare come un episodio isolato, ma non lo è: c'è
una corposa e pesante sottovalutazione di questi fatti». Chi è il turista sessuale e in cosa è diverso dal pedofilo? «Il
turista sessuale cerca bambini per il 90 per cento dei casi nella
fascia tra i 12 e i 16 anni. Il pedofilo è conscio di quello che sta
vivendo, tant'è che vive con angoscia la sua sessualità e verso il
bambino ha sempre un atteggiamento seduttivo. Il turista sessuale
conduce a casa una normale vita sessuale, non seduce ma compra e si
autoassolve nel momento in cui dice "ho pagato, faccio quello che
voglio". I bambini vengono venduti e spesso questi personaggi vogliono
anche la ricevuta da scaricare dalle tasse, tanto nessun funzionario
italiano può capire il vietnamita o il cambogiano». La storia della sua ricevuta in effetti ha fatto il giro del mondo... «In
Cambogia ho comprato tre bambine destinate alla prostituzione, in
cambio ho avuto la ricevuta per l'acquisto di "merce umana disponibile
per ogni uso"». Qual è il giro di affari? «E' un giro d'affari
veramente mastodontico: dopo il traffico d'armi, il traffico di minori
ultimamente sta superando il traffico di stupefacenti. Faccio un
esempio:il 2006 è stato l'anno in cui tutti gli stati del mondo hanno
impegnato risorse nella lotta contro lo sfruttamento sessuale. Bene,
tutto quello che si è raccolto in tutto il mondo in un anno, il giro
mondiale lo raccoglie in otto ore di attività di sfruttamento». Qual è l'identikit del turista sessuale italiano? «Ecpat
ha compiuto il primo studio e i risultati sono stati decisamente
strabilianti. La ricerca è stata poi rifatta in altre parti del mondo e
ha prodotto lo stesso risultato: il turista sessuale è in genere
maschio è ha in media 27 anni, cioè è nella fascia compresa tra i 18 e
35 anni. Ci sono 80 mila italiani che sfruttano minori di 18 anni, 5
mila ragazzini sono in vendita nel nostro paese. Sta anche aumentando
il numero di adolescenti che si autovendono attraverso internet, nei
social network esistono delle vere e proprie reti gestite da bambini o
da adulti». Qual è l'attività di Ecpat? «Ecpat è presente in
settantapaesi sia in quelli esportatori del problema, come l'Italia,
che negli stati che esportano ragazzini. Opera, anche, creando rifugi
per bambini abusati , facendo pressioni sui governi, lavorando sulle
leggi e operando sulla formazione di una coscienza».