Ogni
anno, circa 250 milioni di persone sono colpite da disastri naturali,
mentre altre 45 milioni subiscono i devastanti effetti dei conflitti
armati. Le dimensioni delle emergenze umanitarie rischiano di
aggravarsi ulteriormente nei prossimi anni, di fronte alle minacce
poste da cambiamenti climatici, insicurezza alimentare, crescita
demografica, rapida urbanizzazione ed espansione dei fenomeni di
instabilità politica. Per la maggior parte degli individui coinvolti
nelle emergenze, la sopravvivenza dipende quasi interamente dalla
tempestività e adeguatezza degli aiuti umanitari che ricevono. Quando i
governi colpiti da un disastro o coinvolti in un conflitto non vogliono
o non sono in grado di assistere i propri cittadini, è la comunità
internazionale che ha la responsabilità di intervenire a loro
protezione. E’ un dovere assoluto e un diritto di tutti. Ma richiede
risorse ingenti, che devono essere utilizzate in modo efficiente, equo
ed imparziale.
Gli ultimi 15 anni, caratterizzati da un
rilevante numero di crisi umanitarie di drammatica complessità, hanno
visto un drastico aumento della spesa complessiva per l’assistenza
umanitaria internazionale: dai 2 miliardi di dollari del 1990 ai 14
miliardi del 2006.
Attraverso il confronto di più voci ed esperienze, il seminario intende sviluppare una riflessione sul tema dello humanitarian funding, analizzando dimensioni, caratteristiche e criticità dei flussi di risorse economiche che governi e organismi internazionali, ma anche imprese e privati individui, destinano ai programmi di risposta alle gravi emergenze umanitarie globali.
Sessione I
il contesto - Le risorse disponibili e il ruolo di donatori, agenzie umanitarie e organizzazioni non governative
Sessione II
le imprese - L'assistenza umanitaria come forma di responsabilità sociale
Sessione III
le proposte - Il "sistema Italia" e la risposta alle emergenze umanitarie.
Tra gli interventi: G. Bertolaso (Dipartimento Protezione Civile), P.
Magri (ISPI), G. Milesi (Italia Aiuta), A. Miozzo (Dipartimento
Protezione Civile), K. Moschochoritis (Medici Senza Frontiere), R.
Polastro (DARA), G. Rufini,(AGIRE), F. Salviato (Banca Etica), S.
Taliani de Marchio (Ministero Affari Esteri), M. Vitale (AGIRE).
Parteciperanno inoltre rappresentanti di agenzie internazionali, organizzazioni non governative, fondazioni, enti locali, televisioni, gestori di telefonia mobile, Poste Italiane e altre imprese private.
Il seminario si svolgerà presso:
Banca Popolare di Milano - sala delle colonne
via San Paolo 12 - Milano
info: info@agire.it - 06 57250150